#Sindemia0202 è una sperimentazione che nasce dall’esigenza di costruire in modo collettivo delle coordinate per orientarsi nel presente. Un tempo duro, difficile, complesso, in cui la violenza pandemica ha fatto emergere con forza una lunga serie di contraddizioni: la radicale insufficienza e inadeguatezza del sistema sanitario, la prevalenza dell’interesse economico privato sulla salute comune, la necessaria intersezionalità del concetto di salute, che non può essere legato alla semplice presenza di una qualche forma di “malattia” ma deve essere considerato in modo olistico, prendendo ad esempio in considerazione determinanti sociali e ambientali.

Perché Sindemia 0202? Perché gli effetti del Covid 19 esplosi lo scorso anno hanno superato quelli di una pandemia, configurando una vera e propria sindemia, in cui la sovrapposizione di problemi di salute con fattori ambientali, economici e sociali si è scaricata sulla società colpendo con durezza le fasce più deboli della popolazione e aggravando le diseguaglianze. E noi vorremmo invece rovesciare questa situazione.

Per provare ad affrontare e approfondire questi e altri nodi, abbiamo lanciato un appello per costruire questo convegno, come momento aperto di discussione e confronto per strutturare anche un tessuto di connessioni e relazioni orientato a produrre sapere e possibilità di iniziativa all’interno e al di là del momento pandemico.

La risposta all’appello è stata ci pare importante e sorprendente, con quasi cinquanta relazioni che copriranno i tre momenti in cui verrà suddivisa la giornata del convegno. La prima sessione è dedicata al sistema sanitario, alla sua storia, il suo presente, il suo futuro, le sue funzioni sociali, le persone che ci lavorano, il rapporto tra esso e la società e il territorio. Interverranno esperte ed esperti, sindacati, comitati, assemblee territoriali, case della salute, mediche e medici, camici grigi. La seconda sessione punta a indicare le traiettorie per costruire un concetto di salute, e vedrà confrontarsi reti ecologiste e esperienze territoriali sulla salute, lotte sociali sulla casa, sul mutualismo, sulla scuola o sulla salute, con punti di vista femministi e trans-femministi. La terza sessione è invece dedicata all’analisi della pandemia e del Covid-19 e alla discussione intorno al  tema dei vaccini. Interverranno scienziate/i, ricercatori e ricercatrici, medici di base, antropologi, esperte di virologia, docenti, reti ed esperienze sociali che si muovono su questi temi.

L’ottica di #Sindemia0202 non è quella di un singolo evento, ma quella del contribuire a costruire un percorso, una processualità capace di muoversi anche in un’ottica di lungo periodo. Per questo invitiamo sin da ora a considerare il convegno del 28 marzo solo come una prima tappa. Ci piace pensare, e ci muoveremo per costruire, sia futuri nuovi convegni nei prossimi mesi, che altri momenti di incontro, approfondimento, iniziativa. Da questo punto di vista il sito ospiterà sia i materiali del convegno che uno spazio di discussione aperto dove poter sviluppare un discorso collettivo.

Ci piacerebbe che nel corso della discussione emergessero temi, spunti e assi di discussione per organizzare un secondo convegno nei prossimi mesi


Info tecniche:
Il convegno si svolgerà online. Le relatrici e i relatori saranno in una stanza Zoom, e sarà possibile seguire la diretta su Facebook da numerose pagine (chiunque voglia riprendere la diretta ce lo segnali).

Qui l’evento Facebook del convegno: https://www.facebook.com/events/563206107981519 

Nei giorni successivi i materiali del convegno saranno caricati su questo sito.